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Con il passo del pellegrino 2 Settembre 2009

Posted by admin in La Parola, Pellegrinare, Riflessioni, testimonianze.
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In diversi post abbiamo parlato del pellegrinare, paradigma della vita, come ad esempio in Pellegrinaggio in povertà o in Cammino di Santiago.

Con il passo del pellegrinoIl libro Con il passo del pellegrino, di Jacques Nieuviarts, delle edizioni Qiqajon ( Comunità di Bose), ci pare un bel modo di leggere il nostro camminare.
Leggiamo dall’introduzione proposta sul sito della Comunità:

“Dio non si lascia raggiungere facilmente.
Bisogna avere l’anima del nomade per trovarlo…”
(Théodore Monod).

Cosa avviene nell’uomo quando si lancia nell’avventura del cammino? Perché decide di partire? Da sempre l’uomo, in ogni cultura e spiritualità, si è messo in strada ed è partito, alla ricerca della felicità o attratto da una speranza. Seguendo la strada dei nomadi di Dio che nella Bibbia camminano al passo di una promessa, fino al pellegrino Gesù che nel corso del suo cammino illumina i passi di ogni uomo che incontra, l’autore ci presenta i pellegrinaggi di oggi, verso luoghi in cui uomini e donne cercano giorno dopo giorno uno squarcio di cielo sulle rive della loro terra. Queste pagine possono diventare compagne di viaggio in cui troveremo poesie, meditazioni, racconti, parole di conforto nel nostro metterci in cammino.

Sfoglia il libro virtuale o Continua la lettura con il profilo dell’autore sul sito di Bose.

Cammino di Santiago. 31 luglio – 12 agosto 8 Maggio 2009

Posted by admin in Esperienze, Pellegrinare, iniziative estive.
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258 km a piedi da Astorga a Santiago (N-O della Spagna)

puente-la-reina

- per perdersi e ritrovarsi
- per imparare a meditare
- per scoprire una terra e antiche radici

IL PELLEGRINAGGIO È LA PREGHIERA DEL CORPO. UN SIMBOLO DELLA VITA DELL’UOMO. DAL SECOLO IX CAMMINARE VERSO SANTIAGO DE COMPOSTELA SIGNIFICA SEGUIRE LA CORSA DEL SOLE FINO ALL’ESTREMO OCCIDENTE, IL FINIS-TERRAE. E RISCOPRIRE ALLORA LA TERRA COME  UN “CAMPO DI STELLE” (COMPOSTELLA). “EL CAMINO” È UNA VIA MAESTRA PER RISCOPRIRE LA BELLEZZA DELLA PROPRIA VITA.

Guidano questo pellegrinaggio tre gesuiti: Loris Piorar, Vincenzo Greco e Jean-Paul Hernández. Per giovani fra i 18 e i 26 anni.
Il percorso prevede pezzi in silenzio, meditazioni e liturgie. Ma non è richiesta una adesione di fede. E’ necessario invece una buona forma fisica (si cammina 25 km al giorno, con grandi escursioni termiche) e un grande spirito di adattamento (massima sobrietà, si dorme spesso per terra e si mangia come si può).

Quota: 200 € + volo da e per l’Italia (ciascuno prende il low-cost più conveniente). L’appuntamento è ad Astorga, la sera del 31 luglio.

Scarica la locandina

Per informazioni e iscrizioni (fino a esaurimento dei 25 posti): Chiara Bernardi (chiara.bernardi@gmail.com)

Per informazioni sul Cammino visita il sito Pellegrinando

Pellegrinaggio in povertà 21 Gennaio 2009

Posted by admin in Esperienze, Iniziative giovani, Pellegrinare, iniziative estive.
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Pellegrini sul Cammino di Santiago

I gesuiti della Villa San Giuseppe di Bologna propongono all’interno del loro programma annuale questa esperienza forte e radicale. Si tratta di abbandonarsi alla Provvidenza del Signore con un compagno di viaggio, seguendo un itinerario per qualche giorno, come i discepoli inviati a due a due. Si tratta di affidarsi per scoprire che, passo dopo passo, il Signore accompagna e sostiene, anche quando sembra che non ci sia. E’ un’esperienza paradigmatica della vita.

Ecco sicuramente una illustrazione migliore (dal sito dei gesuiti di Villa San Giuseppe) di cos’è il Pellegrinaggio in Povertà:

  • Vivere un’esperienza di affidamento al Signore, cercando di mettere la ricerca di Lui al primo posto senza darsi preoccupazione del mangiare, del dormire, ecc. (cfr. Luca 12,22ss)
  • Conoscere gli uomini in un rapporto gratuito, nella consapevolezza che ciascuno si presenta meglio per quello che veramente è se non abbiamo niente da offrirgli
  • Vivere la dimensione itinerante propria della condizione cristiana e di ogni uomo, che lo sappia o no
  • Dare il primato al camminare e all’andare gustando le creature e mettendo al secondo posto l’efficiente, che è uno dei miti inutili della nostra società
  • Condividere, almeno per qualche giorno, l’esperienza di milioni di persone che per qualche motivo sono costrette a non avere fissa dimora e sicurezze